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La storia dell’antica “Civitas Laurini” probabilmente è stata più gloriosa del presente.

Sulla zona più alta del Calore, a piè della catena che la chiude a mezza costa dal monte dei Cavalli s’allarga Laurino, una volta città ragguardevole e rinomata. La sua postura è su di una collina a 570 m. sul livello del mare. Il paese situato in luogo forte e sicuro per natura aveva nel centro più elevato un Castello, era circondato da solide mura con torrioni di difesa; il che prova che dovette essere un propugnacolo fortissimo nei tempi medioevali contro le scorrerie dei barbari e gli assalti delle milizie feudali. Vi si entrava per tre porte ora distrutte. Una era chiamata di S. Benedetto o dei Monaci, l’altra dei zeppi a sud-ovest, la terza all’est immetteva nel foro o piazza principale. Questa terza era difesa da altre due porte fuori delle mura munite di fortilizi merlati per sicura difesa negli assalti dei nemici. La strada rotabile moderna per farsi luogo al passaggio ha fatto demolire e cancellare tutte queste costruzioni antiche.

Nei tempi fiorentissimi di Roma Laurino già esisteva, e si reggeva a municipio o a forma popolare. Ordo Populusque Laurinensis. Caduto l’impero romano Laurino seguì la sorte comune delle italiche contrade. Fu prima soggetto ai Goti, poi ai Longobardi, entrò a far parte del Principato di Salerno; subì il dominio Normanno sino a che tutte le provincie non ebbero preso corpo e forma di Reame. Laurino è stata madre in ogni tempo di cittadini valenti e rinomati; Diplomatici, Magistrati, Generali, Teologi insigni, Vescovi, Generali di Ordini Religiosi. L’illustre di Giorgi descrivendo Laurino si esprime così “E’ uno dei paesi più civili, più popolati e più belli della valle del Calore, ha delle vie ben lastricate con lieve pendio, delle abitazioni civili e decenti, tramezzate da giardini, e dall’alto delle sue case si godono dei panorami che fanno ricordare i  paesaggi della Svizzera, e ne hanno tutto l’incanto.

Agostino_Magliani

Ministro Agostino Magliani

 Tra i personaggi illustri che si sono distinti a Laurino nel campo della cultura, dell’arte e della medicina, spicca la figura di Agostino Magliani, che è stato diverse volte Ministro del Regno alla fine del secolo scorso, fu grande politico e un esperto economista, tanto che ancora oggi Laurino lo ricorda con orgoglio, e, qualche anno fa, gli ha dedicato due targhe , poste una all’ingresso del municipio e l’altra davanti alla sua casa natia. Naturalmente la storia recente vede anche Laurino, al pari dell’intero Mezzogiorno, coinvolto dagli eventi socio-economico-culturali del periodo, tra cui il decremento demografico, causato dal fenomeno dell’emigrazione. Oggi Laurino è un piccolo centro di 1850 abitanti a sud di Salerno, nel cuore delParco Nazionale del Cilento, dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale                 dell’umanità.

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